Opera bianca – Torta fredda al caffè e mandorle!

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Chi è che, al ritorno alla routine quotidiana, non ha bisogno di tirarsi su con una delizia al caffè? In tal caso questa torta Opera bianca fa al caso vostro! L’idea me l’ha data mia mamma (che seguiterebbe a dirvi che la sua versione è migliore della mia!). In pratica si tratta di una rivisitazione di un dolce francese (la torta Opera, per l’appunto), ed è formata da tre strati di biscuit bagnati con il caffè, farciti con una crema al burro al caffè e ricoperti da una valanga di mandorle tostate. So che può sembrare una cosa complessa detta così, ma vi assicuro che non lo è! E se non avete capito bene quello che ho scritto e siete alle prime armi non preoccupatevi: nelle note troverete una versione semplificata fatta appositamente per voi! Cominciamo?


La ricetta è per una tortiera da 16 centimetri di diametro (per 8 persone circa). Passiamo agli ingredienti ed al procedimento:

Per il biscuit classico

  • 25 gr di burro
  • 145 gr di zucchero
  • 4 uova intere
  • 4 albumi
  • 125 gr di farina

Ingr_biscuit

Preriscaldate il forno a 210°. Montate gli albumi con due cucchiai dello zucchero che avete già pesato, fino al punto in cui non siano densi e consistenti. Mescolate a parte le uova intere con la rimanente parte di zucchero e la farina, sciogliete il burro ed aggiungetelo al mix. A questo punto unite al composto anche gli albumi montati, stando ben attenti a girare dal basso verso l’alto per evitare di smontare il tutto. Versate l’impasto su una teglia (di circa 30×40 centimetri) ricoperta di carta forno ed infornate per 10 minuti nel forno preriscaldato a 210°.

Per la crema al burro al caffè

  • 340 gr di burro
  • 50 gr di caffè freddo
  • 4 uova
  • 50 gr di acqua
  • 160 gr di zucchero

Ingr_cremaburro

In un pentolino, portate a bollore l’acqua con lo zucchero. Nel mentre cominciate a montare, con l’aiuto di una frusta elettrica, le uova finché non iniziano a schiarirsi. A questo punto unite lo sciroppo bollente facendolo colare a poco a poco e seguitate a montare finché la ciotola che starete utilizzando per le uova non si sarà freddata del tutto. Aggiungete, quindi, il burro ammorbidito ed il caffè freddo ed amalgamate leggermente il tutto fino ad ottenere una crema omogenea.

Per la bagna al caffè

  • 100 gr di caffè freddo
  • 15 gr di zucchero
  • 10 gr di acqua

Per la decorazione

180 gr di mandorle sgusciate e spellate

MONTAGGIO

Ritagliate tre cerchi di biscuit di diametro 16 centimetri. Inserite in uno stampo a cerniera un disco di biscuit, bagnatelo con la bagna al caffè e versateci sopra uno strato di crema al caffè. Ripetete il tutto per altre due volte, fino ad ottenere tre strati. Tenete un po’ di crema da parte per la decorazione. Mettete la torta in frigo a riposare e nel frattempo versate le mandorle su una teglia foderata di carta forno ed infornatele a circa 220° per 10 minuti, o finché non saranno diventate dorate. Lasciatele freddare e tritatele grossolanamente per ottenere una granella. Riprendete la torta dal frigo, sformatela e decoratela con le mandorle e con qualche ciuffo di crema al burro. Lasciatela nuovamente freddare per 4 ore circa e poi sarà pronta da gustare!

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NOTE

  • Per chi dovesse trovare difficoltà in questa ricetta o fosse alle prime armi, esiste una versione molto più semplice e veloce che si adatta a tutti. In questo caso l’opera bianca diventerà una mattonella al caffè, e la differenza sta nell’utilizzo dei savoiardi al posto del biscuit. Tagliate in due i savoiardi dalla parte lunga per evitare che siano troppo spessi e sistemateli sul piatto da portata (non avrete bisogno dello stampo a cerniera!). Bagnateli leggermente con la bagna al caffè e versateci sopra una dose di crema al caffè. Seguitate a fare gli strati fino ad ottenere una mattonella. Ricopritela completamente con le mandorle, mettetela in frigo a freddare per 4/5 ore, ed anche se siete principianti avrete ottenuto il vostro dolce al caffè!
  • Alcune ricette non prevedono l’utilizzo dello sciroppo da versare sulle uova, ma montano semplicemente l’uovo crudo e non pastorizzato con lo zucchero. Anche se possono sembrare più semplici, in realtà sarebbe meglio evitarle, soprattutto per un discorso igienico: aggiungendo lo sciroppo caldo alle uova, infatti, le pastorizzeremo ed eviteremo di incorrere in rischi per la salute (salvo, ovviamente, conservare la torta correttamente e consumarla entro 2/3 giorni.)

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